Lungo circa 800 chilometri, lo Stretto di Malacca collega l’Oceano Indiano con il Mar Cinese Meridionale. Nel suo punto più stretto, il Canale di Phillips a sud di Singapore, la larghezza della corsia navigabile si riduce a soli 2,8 chilometri.
I numeri del chokepoint globale
Oltre 84.000 navi mercantili transitano ogni anno attraverso questo passaggio obbligato:
- Viaggia qui circa un quarto dell’intero commercio marittimo del pianeta;
- Passa attraverso Malacca l’80% del greggio importato dalla Cina e il 90% di quello destinato a Giappone e Corea del Sud;
- Qualsiasi deviazione forzata a sud, attraverso lo Stretto di Lombok o di Sunda, comporterebbe dai 3 ai 5 giorni di navigazione supplementari, con un rincaro a catena sui noli navali e sull’inflazione dei beni di consumo.